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ℝ𝕖𝕗𝕖𝕣𝕖𝕟𝕔𝕖 parte 1







“Ho sempre saputo che ti passa davanti agli occhi tutta la vita nell’istante prima di morire. Prima di tutto, quell’istante non è affatto un istante: si allunga, per sempre, come un oceano di tempo. Per me, fu… lo starmene sdraiato al campeggio dei boy scout a guardare le stelle cadenti; le foglie gialle, degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada; le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta. E la prima volta che da mio cugino Tony vidi la sua nuovissima Firebird. E Janie, e Janie… e Carolyn. Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi: un giorno l’avrete”.


Lester Burnham/Kevin Spacey – American Beauty (1999)


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Moreno


La morte viene vista dalla maggioranza delle persone com'è un'esperienza imprescindibile, ma dalla quale bisogna stare alla larga, per il più lungo tempo possibile.

Io la vedo come un passaggio, una trasformazione del nostro essere, una trasmutazione a livello vibrazionale quantistico.

Questo pensiero fa cadere, in me quel sentimento di paura che aleggia intorno a questa parola. Viene cambiato il significato intero, perché la coscienza continua a sopravvivere nonostante la morte del corpo fisico, ma si trasforma in qualcosa di meno denso e meno materiale.

In particolare in questa citazione, possiamo notare come questa esperienza ci porta a rivivere momenti passati per poterne coglierne di nuovo le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato in quell'istante.

Solo alla fine capiamo quanto siano più reali e tangibili rispetto al nostro corpo fisico, un insieme di atomi tenuti insieme da un campo elettromagnetico che crea l'illusione della materia solida. Il così detto velo di Maya.

Quindi rallegriamoci, perché la morte non esiste, è solo un passaggio, un altro modo di essere.

Siamo tutti come la farfalla, che prima di diventare tale, era bruco dentro a un bozzolo duro e coriaceo, ma dopo una serie di trasformazioni (o morti) rinasce a nuova vita.



Giacomo


Coloro che restano


Regnano sulle cose

per loro più semplici: amicizie, relazioni, legami.

Non devono fare altro che

muoversi negli spazi, tra i piccoli oggetti,

e guardare; si fanno trascinare

da un finto stupore all’altro.

Possono permetterselo.


Non voglio parlare di chi se n’è andato; questa volta voglio parlare di chi ha in mano il mondo. Amano le piccole cose, che dicono essere le più importanti. Al mattino si risvegliano col sole, e tutto il mondo fuori si squaderna di fronte ai loro occhi; ed è lì tutto per loro, si prostra, si mette in mostra, sfoggia i suoi pigmenti e forme per attirare la loro attenzione. E così passano la vita, e trionfano decidendo degli altri; con un piccolo, minimo sforzo, determinano intere configurazioni sociali. È facile trovare la bellezza in tutte queste piccole cose, dal momento che sono già consapevoli dell’essenzialità, dell’indispensabilità del loro essere (per tanti poveri diavoli).




Igor


Mi piace guardare film, da sempre.


Una sola vita non è abbastanza.

Voglio di più.

Voglio viverne centinaia attraverso i libri e migliaia attraverso i film.

Non importa che io sia in un periodo straordinario dal punto di vista sentimentale o di lavoro, oppure che sia in una periodo di merda e stressante. Ci sarà sempre spazio per una bella visione. A casa, sul computer, sullo smartphone, al cinema. potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi sta succedendo Film, serie Tv, corti, animazione. Il mio apparato visivo vuole cibarsi di tutti quei colori, di tutte quelle immagini.

Vuole posare l’attenzione sulle sequenze epiche del Signore degli Anelli, vuole ammirare il corpo nudo di Margot Robbie in The Wolf of Wall Street, vuole piangere con John Coffey ne Il Miglio Verde e gioire con Andy Dufresne quando riesce ad evadere dal carcere in Le ali della libertà.


L’adrenalina procurata da un gran finale è unica. ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nelle immagini Un’acqua dorata che sgorga da un sorgente di Shangri-La. Saporita e dissetante.

Se poi questa esperienza è condivisa con qualcuno a cui voglio bene per me si raggiunge la perfezione.

Si condivide un piccolo istante di immortalità. Proprio come quando si assiste alle imprese sportive.

Momenti unici e irripetibili.


I film sono dei piccoli capitoli che mi fanno scandire il tempo. Riporto alla memoria ricordi e emozioni con la sola visione di un’immagine, quasi con la stessa intensità di un odore.

Durante i primi anni d’università mi ritenevo un cinefilo, leggevo riviste specializzate e guardavo film di altre epoche a profusione. Lo percepivo come ossigeno creativo.

Poi col tempo questa cosa dell’essere cinefilo è un po’ diminuita, ho iniziato ad allargare le visioni e le letture. Ho iniziato a scrivere molto più di prima e il tempo per vedere film, per colpa del lavoro, è notevolmente diminuito.


Negli ultimi anni le mie visioni seguono uno schema folle, solo nell’ultima settimana mi è successo di iniziare tre film, portarli a metà, e poi concluderli in tre serate differenti.

Eppure ho scoperto che questa metodologia di visione è l’unica che davvero stuzzica la mia immaginazione.

Il fatto di lasciar passare del tempo tra l’inizio e la fine mi illude di vivere dentro al film per un po’, mi dà sostegno quando non ho voglia di portare avanti i miei doveri. Per questo adoro le serie tv che escono con ancora il caro e vecchio episodio settimanale. Riesco a seguirle tutte, con la dovuta calma e in più mi godo anche il recap mentale di fine stagione: chi ero quando ho iniziato la serie?

Chi sono ora?


Consiglio a tutti questo tipo di approccio, sia perché è perfetta per una vita ricca di impegni sia perché porta la visione di quelle storia ad un piano totalmente diverso e molto più vivo.

Provare per credere.




𝐷𝜇𝜌𝑙𝜀𝜘 𝜌𝜎𝜀𝜏𝜄𝑐𝛼

Parte 1


22 gennaio 2023 - 2 febbraio 2023

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